Sito aggiornato al 22 marzo 2025
L'Associazione

REGINA SAPIANTIAE è un'Associazione culturale e filantropica, apolitica, apartitica e senza scopo di lucro, con l'unico obiettivo di diffondere la CULTURA, in tutte le sue forme e senza alcuna distinzione, di conservare e tenere vive le nostre tradizioni, di rinnovare, soprattutto nei giovani, il ricordo delle nostre radici e l'interesse per la Storia.
I nostri Soci sono uniti dal comune desiderio di raggiungimento di questo obiettivo, al giorno d'oggi arduo, ma non impossibile da ottenere.
Per tale motivo la nostra Associazione non fa alcuna distinzione, in relazione ai propri Soci e non, riguardo l'età, il genere, la religione o altro, poiché siamo assolutamente certi che la CULTURA non abbia e non debba avere alcuna limitazione nell'essere a disposizione di tutti, nessuno escluso, perché solo con essa l'evoluzione del genere umano è stata possibile e soltanto grazie ad essa ciò sarà ancora possibile in futuro.
L'Associazione REGINA SAPIENTIAE si impegna, quindi, ad organizzare incontri a carattere esclusivamente culturale, come pure a partecipare, con i suoi Soci, ad appuntamenti di questo genere, organizzati da singoli e/o Associazioni.
Per informazioni e comunicazioni:

MADRINA D'ONORE
Sua Altezza Reale la Principessa
Maria Beatrice di Savoia

Presidente

Guglielmo Bonanno di San Lorenzo
(Taranto, 1969) Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Storico-Politico, con tesi su Vittorio Emanuele III, ha poi conseguito il Diploma di Perfezionamento in Diritto Nobiliare e Scienze Araldiche presso l'Ateneo Pontificio "Regina Apostolorum" di Roma, con tesi sulla Regina Elena. Master in Criminologia e Studi Giuridici Forensi, in Pedagogia Criminale, in Giornalismo e Comunicazione ed in Relazioni Pubbliche e Comunicazione. È Cavaliere dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Cavaliere dell'Ordine al Merito di Savoia, Cavaliere e Benemerente del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (Ramo Spagna), Benemerente dell'Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle RR.TT. del Pantheon, Accademico di Merito dell'Accademia Bonifaciana, Accademico di Merito della Norman Academy, ecc.. Dal 2014 è Delegato per la Puglia dell’Istituto Internazionale di Diritto Nobiliare, Storia ed Araldica. Già Ispettore per la Puglia dell'Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alla RR.TT. del Pantheon di Roma, per il suo impegno in ambito umanitario è stato insignito della Gran Croce al Merito della Croce Rossa della Costa d'Avorio e della Croce d'Argento della Croce Rossa Tedesca, oltre ad aver ricevuto numerosi altri riconoscimenti civili, militari e delle Nazioni Unite. Quale riconoscimento per i suoi studi e pubblicazioni biografiche concernenti le LL.MM. Vittorio Emanuele III ed Elena, nel 2017 ha ricevuto da S.A.R. il Principe Vittorio Emanuele di Savoia la Croce d'Oro al merito dell'Ordine al Merito di Savoia. Nel 2009 è stato l'autore di un'approfondita ricerca riguardante gli aspetti militare, strategico e geopolitico, sulla conduzione della guerra da parte dei vertici militari italiani, nel periodo 1940-1945, intitolata “LA GUERRA ALL'ITALIANA”. Nel 2016 ha pubblicato un'ampia biografia della Regina Elena, intitolata "ELENA D'ITALIA - La Regina buona", presentata con grande successo in molteplici Comuni d'Italia ed il 16 novembre 2019, su invito dell'Università del Montenegro e della Biblioteca Nazionale del Montenegro, anche in Montenegro, nella città di Cetinje, antica capitale montenegrina e luogo di nascita della Regina Elena. Nel 2022 ha pubblicato una biografia dedicata a S.M. il Re Umberto II, intitolata "UMBERTO II - Il Principe, il Re, l'Uomo". Nel 2024 ha pubblicato il libro "JELENA - Plemenita Kralijka", traduzione in lingua montenegrina del libro "ELENA D'ITALIA - La Regina buona", inserendolo nel progetto a scopo di beneficenza "I BAMBINI DI JELENA", visibile nella pagina dedicata di questo sito. Nel mese di dicembre 2024 ha pubblicato il suo ultimo libro "LE LEGGI RAZZIALI - Le origini e le conseguenze - Chi le volle e chi vi si oppose".
E-Mail: presidente.regina.sapientiae@gmail.com
Segretaria

Addetta al cerimoniale.
Delegata per Montenegro
e Serbia.
Dott.ssa Bojana Miljanic
Soci e riconoscimenti
.png)

I Soci possono assumere posizioni diverse all'interno dell'Associazione.
Come esplicitamente indicato dal comma 3° dell'art.5 dello Statuto (di seguito riportato integralmente) esistono, infatti, cinque tipologie di Soci:
-
FONDATORI: sono i Soci che hanno fondato l'Associazione "Regina Sapientiae". Hanno diritto di voto e di eleggibilità alle cariche previste dall'Associazione;
-
ONORARI: coloro ai quali viene offerto l’ingresso nell’Associazione per particolari meriti nel campo della cultura e della utilità sociale. Hanno diritto di voto e di eleggibilità alle cariche previste dall'Associazione. La nomina avviene a previa accettazione da parte degli interessati;
-
SOSTENITORI: sono coloro che oltre alla quota ordinaria, effettuano contribuzioni volontarie straordinarie. Hanno diritto di voto e di eleggibilità alle cariche previste dall'Associazione;
-
ORDINARI: i Soci che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea. Hanno diritto di voto e di eleggibilità alle cariche previste dall'Associazione;
-
SIMPATIZZANTI: minori compresi tra i 16 ed i 18 anni, ammessi secondo quanto previsto dallo Statuto. Non hanno diritto di voto e di eleggibilità alle cariche previste dall'Associazione, fino al compimento della maggiore età, previa nomina ad almeno Soci Ordinari. Versano il 50% della quota annuale prevista per gli altri Soci.
Ad ogni tipologia di Socio viene rilasciata la tessera personale numerata. Tutti i Soci possono essere insigniti di una o più BENEMERENZE dell'Associazione, per meriti individuali, naturalmente individuati nel campo della cultura, ovvero anche in quello della partecipazione attiva alle vita ed alle funzioni dell'Associazione stessa.


Statuto dell'Associazione REGINA SAPIENTIAE
C.F.: 90262620736
ART. 1 – (Denominazione e sede)
-
È costituita l’associazione culturale, denominata REGINA SAPIENTIAE, libera associazione di fatto, apolitica, apartitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del titolo I cap. III art. 36 e seguenti del Codice Civile, nonché dal seguente Statuto. L’Associazione ha sede in Taranto, via Mediterraneo nr.68. Il Consiglio Direttivo potrà istituire sedi secondarie, uffici e rappresentanze in altre località italiane ed estere. L’Associazione può aderire, con delibera da adottarsi dal Consiglio Direttivo, ad altre associazioni o enti laddove risulti utile al conseguimento dei fini associativi.
ART. 2 - (Finalità)
-
L’associazione è apolitica, apartitica, senza scopo di lucro e svolge attività culturale;
-
Le finalità che si propone sono in particolare: promuovere, patrocinare, sponsorizzare e condividere le iniziative culturali a carattere storico, letterario, musicale, scientifico e didattico dei singoli, o di altre Associazioni e/o Enti aventi gli stessi fini, ritenute utili ai fini della diffusione dell’istruzione e della cultura in generale, dell’utilità e della solidarietà sociali, sul territorio nazionale ed estero.
ART. 3 - (Soci)
-
Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche, di sana e provata moralità, che condividano gli scopi di questa Associazione, accettino il presente Statuto, l’eventuale regolamento interno, che presentino regolare domanda di ammissione e che si impegnino a corrispondere la prevista quota di ammissione e quella annuale;
-
Possono essere ammessi anche i minorenni, a partire dagli anni 14 (quattordici) compiuti, i quali saranno tenuti al pagamento del 50% delle quote prevista per i maggiorenni. Per i minorenni è necessario il consenso scritto di entrambi i genitori. Anche i soci minorenni dovranno attenersi a quanto indicato nel punto precedente. I soci minori degli anni 18 NON hanno diritto a qualunque tipo di voto dell’Associazione e non possono essere eletti a nessuna carica interna;
-
L’ammissione a socio è deliberata a discrezione del Consiglio Direttivo o del Presidente. L’eventuale diniego non sarà motivato;
-
Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà: 1) indicare le generalità complete, garantite da una copia del documento di riconoscimento valido; 2) indicare titoli nobiliari ed accademici; 3) impegnarsi a versare la quota di ingresso (una tantum) e quella associativa annuale, che sarà stabilita dal Consiglio Direttivo e comunicata annualmente ai Soci. In caso di mancanza di comunicazione la quota annuale si intende confermata nella misura precedente; Sono doveri del Socio: a)concorrere al raggiungimento degli obiettivi associativi; b)concorrere all’ ideazione e alla realizzazione delle iniziative associative; c)rispettare le direttive degli Organi Sociali; d) presenziare all’ Assemblea e rispondere alle convocazioni degli Organi Sociali; e)impegnarsi a preservare la dignità e l’onorabilità dell’ Associazione; f) concorrere al finanziamento dell’ Associazione tramite la quota associativa e comunque attenendosi alle direttive del Consiglio Direttivo in tal senso. Sono diritti del Socio: a) candidarsi a rivestire cariche sociali; b) concorrere alle decisioni in Assemblea tramite voto; c) concorrere alla determinazione della vita associativa, presentando proposte e mozioni in sede di Assemblea, coinvolgendo altri soci, proponendo al Presidente o al Consiglio Direttivo collaborazioni con terzi; d) accedere alle strutture associative, laddove disponibili; e) presenziare, in qualità di uditore, alle riunioni del Consiglio Direttivo.
-
Sono previste CINQUE categorie di soci:
Fondatori: sono coloro che fondano la presente Associazione;
Simpatizzanti: minori degli anni 18 ammessi secondo quanto previsto dal presente Statuto;
Ordinari: sono coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea;
Sostenitori: sono coloro che oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie;
Onorari: sono coloro ai quali viene offerto l’ingresso nell’Associazione per particolari meriti personali, nel campo della cultura e della utilità sociale.
-
L’Associazione prevede anche la concessione di Benemerenze a persone fisiche o giuridiche. Sono previste 3 categorie di Benemerenze, che possono essere concesse dal Consiglio Direttivo o dal Presidente con motu proprio, al fine di premiare coloro che abbiano conseguito particolari meriti nei confronti dell’Associazione, ovvero nel campo della promozione, patrocinio, sponsorizzazione e condivisione di iniziative culturali a carattere storico, letterario, musicale, scientifico e didattico, ritenute utili per l’Associazione culturale “REGINA SAPIENTIAE”, ovvero ai fini della diffusione dell’istruzione e della cultura in generale e nel campo della utilità sociale. Dette categorie di Benemerenza, previste in ordine crescente di importanza in Bronzo, in Argento ed in Oro, sono accompagnate da relativo diploma a firma del Presidente e del Segretario/a e (se fattibile) da medaglia commemorativa nel colore del relativo metallo;
-
L’ammissione del Socio è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso. Detto diritto può essere fatto valere, in qualunque momento, mediante comunicazione scritta, da inviare con raccomandata A/R, indirizzata al Presidente o al Consiglio Direttivo. Il socio dimissionario è comunque tenuto al pagamento della quota associativa relativa all’anno in corso e non gli spetterà alcun rimborso di quanto già versato;
-
Il mancato pagamento della quota annuale per DUE anni consecutivi sarà causa di esclusione definitiva e senza preavviso del Socio dall’Associazione REGINA SAPIENTIAE;
-
L’associazione prevede l’intrasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e la non rivalutabilità della stessa.
ART. 4 - (Diritti e doveri dei soci)
-
I soci sono tenuti ad un comportamento dignitoso e rispettoso degli altri Soci, nonché dei soggetti esterni all’Associazione e moralmente irreprensibile in ogni contesto. Il Consiglio Direttivo o il solo Presidente si riservano autonomamente la facoltà di vagliare eventuali comportamenti di Soci non in linea con quanto finora descritto e di valutarne l’eventuale espulsione irrevocabile dall’Associazione, anche per fatti avvenuti o comportamenti tenuti al di fuori del contesto della presente Associazione;
-
I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi, previa espressa candidatura che dovrà avvenire mediante comunicazione scritta, inviata al Presidente o al Consiglio Direttivo, mediante raccomandata A/R, almeno 30 gg. prima dell’eventuale riunione/votazione;
-
Tutti i soci hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione. Tale comunicazione avverrà mediante e-mail all’indirizzo che verrà comunicato al momento dell’ammissione del socio, ovvero che da egli verrà sostituito con un altro valido ed accertatamente funzionale;
-
Il Presidente, i Membri del Consiglio Direttivo e tutti gli altri Soci hanno il diritto di essere rimborsati per le spese preventivamente autorizzate con lettera del Presidente o del Consiglio Direttivo ed effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata. Dette informazioni saranno comunicate annualmente a tutti i soci, mediante resoconto trasmesso alla casella di e-mail di cui al punto precedente;
-
I Soci sono tenuti a versare, nei termini previsti, la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno;
-
I termini per il pagamento della quota associativa annuale sono stabiliti tra il 1° gennaio ed il 31 marzo di ogni anno. In caso di mancato pagamento il Socio sarà considerato “moroso” a partire dal 1° aprile dello stesso anno e da detta data verranno calcolati gli eventuali DUE anni, superati i quali il Socio sarà radiato dall’Associazione “per morosità”, senza preavviso e/o comunicazione;
-
I Soci che aderiscono all’Associazione a partire dal 1° ottobre, NON sono tenuti a versare la quota annuale dell’anno in corso. La loro quota versata per l’adesione all’Associazione sarà utile per l’intero anno successivo, comprendendo anche i mesi in corso di novembre e dicembre;
-
Il Presidente, il Presidente Emerito, i Soci Fondatori ed i Soci Benemeriti NON sono tenuti al pagamento della quota annuale;
-
Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione esclusivamente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.
ART. 5 - (Recesso ed esclusione del socio)
-
Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.
-
Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dal presente Statuto può essere escluso dall’Associazione, mediante provvedimento di espulsione, secondo quanto indicato al precedente punto 1 dell’art.4 di questo Statuto. L’espulsione sarà preceduta da una lettera di richiesta di spiegazioni, alla quale il Socio potrà (se ritenuto) rispondere entro 30 giorni. Detta risposta sarà vagliata dal Presidente e/o dal Consiglio Direttivo, che prenderà la decisione irrevocabile del mantenimento del Socio nell’Associazione REGINA SAPIENTIAE o della sua espulsione. L’ipotesi della “sospensione” temporanea è prevista quale provvedimento per comportamenti rimediabili. La durata della sospensione sarà decisa dal Presidente e/o dal Consiglio Direttivo;
-
Quando la sospensione / espulsione è deliberata dal Consiglio Direttivo, essa avverrà con voto segreto e dopo avere ascoltato/letto le giustificazioni dell’interessato. L’interessato potrà proporre appello al Presidente e/o al Consiglio Direttivo entro 30gg. dalla comunicazione della sospensione/espulsione, motivandolo con comunicazione scritta certificabile ed indirizzata al/ai suddetto/i. La risposta definitiva sarà inviata all’interessato entro 30gg. dalla data del ricevimento dell’appello.
Non è ammesso ricorso al giudice ordinario.
ART. 6 - (Organi sociali)
-
Gli organi dell’associazione sono:
-
Presidente;
-
Presidente Emerito;
-
Segretario/a;
-
Consiglio Direttivo;
-
Consiglio dei Probiviri;
-
Assemblea dei soci.
-
Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.
ART. 7 - (Assemblea)
L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.
-
È convocata almeno una volta l’anno dal Presidente dell’associazione (o da chi ne fa le veci), mediante avviso scritto da inviare in e-mail almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori; L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un terzo dei soci o quando il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario;
-
L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. È straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. È ordinaria in tutti gli altri casi.
ART. 8 - (Compiti dell’Assemblea)
-
L’assemblea deve:
-
Approvare il rendiconto conto consuntivo e preventivo;
-
Fissare l’importo della quota sociale annuale;
-
Determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
-
Approvare l’eventuale regolamento interno;
-
Deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci, quando ciò non sia già stato fatto dal Presidente e/o dal Consiglio Direttivo, ovvero soltanto su loro esplicita richiesta;
-
Eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo;
-
Deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.
ART. 9 - (Validità Assemblee)
-
Fatta salva la convocazione di eventuale Assemblea Straordinaria, per poter convocare qualunque Assemblea è necessario raggiungere un minimo di nr.30 (trenta) Soci tra Ordinari, Sostenitori o Enti, regolarmente iscritti;
-
L’Assemblea dei Soci è costituita dalle persone e gli Enti regolarmente iscritti e non può essere tenuta se non presieduta dal Presidente. Per la validità dell’Assemblea in prima convocazione devono essere presenti o rappresentati almeno la metà dei soci non morosi +1 e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti. Nel caso di seconda convocazione, l’Assemblea sarà valida qualunque sia il numero di Soci non morosi presenti o rappresentati. Le delibere aventi per oggetto modifiche del presente statuto dovranno essere in ogni caso assunte con voto favorevole di almeno due terzi dei Soci non morosi presenti;
-
Non sono ammesse più di DUE deleghe per ciascun aderente;
-
Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e dei rappresentati per delega; sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno);
-
L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza della metà +1 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci.
ART. 10 - (Segretario e Verbalizzazione)
-
Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario e sottoscritto dal Presidente; ogni Socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia;
-
Sono prerogative del Segretario: a) Presiedere e convocare il Consiglio Direttivo e definirne l’ordine del giorno; b) La nomina eventuale del Vicesegretario e del Tesoriere come membri della Segreteria; c) Aprire e chiudere conti bancari e postali oltre che procedere agli incassi; d) Firmare qualsiasi atto riguardante l’Associazione, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo. Custodire gli archivi e tutta la documentazione, anche contabile dell’Associazione. Il Segretario può conferire ai Soci procura speciale per la gestione delle attività, previa approvazione del Consiglio Direttivo o del solo Presidente. In caso di mancanza della figura, ovvero per assenza o impedimento del Segretario, tutti i poteri a lui spettanti, nell’ ambito delle sedute del Consiglio Direttivo, sono devoluti al Vicesegretario. In caso di assenza di entrambi, al membro più anziano del Consiglio Direttivo.
ART. 11 - (Consiglio Direttivo)
-
Il Consiglio Direttivo è composto da TRE Soci eletti dall’Assemblea;
-
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza (50% + 1) dei componenti. Nel caso in cui il consiglio direttivo fosse composto da soli tre membri, è validamente costituito quando sono presenti tutti. Esso delibera a maggioranza dei presenti;
-
Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo;
-
Il Consiglio Direttivo dura in carica per CINQUE anni e i suoi componenti possono essere rieletti per nr.02 (due) mandati, salvo rinuncia/dimissioni.
ART. 12 - (Presidente)
-
Il Presidente resta in carica per anni DIECI dalla sua nomina e può essere riconfermato, senza vincoli di mandato, per analogo periodo;
-
Ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea, convoca l’Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie;
-
Può essere sostituito nell’incarico con voto unanime dell’Assemblea straordinaria dei Soci, indetta appositamente e senza altri punti nell’ordine del giorno, la cui decisione dovrà essere confermata dal Consiglio Direttivo entro giorni 30 (trenta) a decorrere dalla votazione dell’Assemblea;
-
È prevista la figura del Presidente Emerito, eleggibile dall’Assemblea, anche straordinaria, dei Soci con almeno i ¾ dei consensi;
-
Il Presidente Emerito partecipa all’Assemblea con diritto di voto e di elettorato attivo e passivo e partecipa al Comitato Direttivo con funzioni consultive e propositiva. La carica di Presidente emerito non ha scadenza;
-
Sono prerogative del Presidente: a) Convocare e presiedere l’assemblea e definirne l’ordine del giorno, acquisito il parere del Consiglio Direttivo; b) Approvare o respingere le deleghe; c) Convocare e presiedere il Consiglio dei Probiviri, se previsto, e definirne l’ordine del giorno; d) Nominare il Revisore dei Conti; e) Nominare il/i Vicepresidente/i come componenti della Presidenza; f) Nominare, rimuovere, sostituire, la figura del Segretario, del Vice Presidente e dei Membri del Consiglio dei Probiviri.
ART. 13 - (Risorse economiche)
Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:
-
Quote e contributi degli associati;
-
Contributi di privati o di Enti, Associazioni, ecc.;
-
Eredità, donazioni e legati;
-
Altre entrate compatibili con la normativa in materia.
-
L'associazione ha il DIVIETO ASSOLUTO di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'ente, in favore di amministratori, Soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori e in generale a terzi, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge, ovvero siano effettuate a favore di Enti che per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima e unitaria struttura e svolgono la stessa attività, ovvero altre attività istituzionali direttamente e specificamente previste dalla normativa vigente;
-
L’associazione ha l'obbligo di reinvestire gli eventuali utili e avanzi di gestione esclusivamente per lo sviluppo delle attività funzionali al perseguimento degli scopi indicati nel punto 2 del precedente art.2.
ART. 14 - (Rendiconto economico-finanziario)
-
Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso;
-
Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo;
-
Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato;
-
Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.
ART. 15 - (Collegio dei Probiviri)
-
Il Collegio dei Probiviri, qualora se ne ravveda la necessità di formarlo, potrà essere composto nominando da tre a cinque Soci scelti tra quelli aventi diritto di voto. Resta in carica due anni e i suoi membri vengono eletti dall’Assemblea. Il ruolo di membro del Collegio dei Probiviri è incompatibile con quello di membro del Consiglio Direttivo. Il Collegio dei Probiviri delibera a maggioranza dei presenti, in caso di parità prevale la tesi sostenuta dal Presidente. Il Collegio dei Probiviri è l’organo di garanzia dell’Associazione, per quanto riguarda l’attività degli organi associativi e il rapporto tra questi e i singoli Soci. I membri del Collegio dei Probiviri devono soddisfare requisiti di rispettabilità e onorabilità. Devono essere riconosciuti tra i Soci come membri attivi e apprezzati nell’ Associazione per chiare ed evidenti qualità morali. Sono prerogative del Collegio dei Probiviri: a) La valutazione dei ricorsi dei Soci rispetto alle delibere del Consiglio Direttivo b) La risoluzione delle diatribe interne c) L’ingiunzione di provvedimenti disciplinari in forma definitiva e insindacabile d) La revoca delle cariche in caso di gravissime violazioni dello Statuto o di lesione dell’onorabilità dell’Associazione.
ART. 16 - (Gestione straordinaria)
-
La gestione straordinaria si determina nei seguenti casi: a) Sospensione o sollevamento del Segretario o della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo; b) Dimissioni del Segretario o della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo. In caso di gestione straordinaria tutti i poteri saranno devoluti al Collegio dei Probiviri. Entro 120 giorni dovranno essere indette nuove elezioni per i membri del Consiglio Direttivo;
ART. 17 - (Sanzioni disciplinari)
-
Sono provvedimenti disciplinari: a) Richiamo formale; b) Sanzione economica; c) Interdizione da specifiche attività e/o dalla fruizione di strutture associative; d) Congelamento del voto in Assemblea; e) Sospensione dalla carica sociale; f) Sollevamento dalla carica sociale; g) Espulsione dall’ Associazione. S’intende per richiamo formale un documento scritto redatto dal Consiglio Direttivo atto a mettere in evidenza specifiche inadempienze rispetto lo statuto, i regolamenti, le direttive degli organi sociali. S’intende per sanzione economica l’obbligo a versare nella casse dell’Associazione una quota straordinaria. La sanzione economica è comminata dal Consiglio Direttivo, che ne stabilisce l’entità. S’intende interdizione il provvedimento assunto dal Consiglio Direttivo atto ad escludere il singolo Socio dallo svolgere una specifica attività o dal fruire di uno spazio associativo. L’interdizione è comminata dal Consiglio Direttivo in caso di gravi inadempienze. La sua durata è stabilita dal Consiglio Direttivo. Il congelamento del voto, la sospensione dalle cariche, il sollevamento dalle cariche, l’espulsione potranno essere emanate dal Collegio dei Probiviri in caso di gravissime inadempienze. Il congelamento del voto e la sospensione sono provvedimenti temporanei; il sollevamento dalle cariche e l’espulsione sono definitivi. Ogni Socio potrà impugnare un provvedimento a suo carico presso il Consiglio dei Probiviri, ovvero in assenza di questo presso il Consiglio Direttivo, il quale ha facoltà di revocare o modificare il provvedimento.
ART. 18 - (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)
-
L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso dall’Assemblea con le modalità di cui all’art. 9 o dal Consiglio Direttivo con voto unanime, con ratifica del Presidente, senza la quale lo scioglimento dell’Associazione non potrà avere luogo. In caso positivo la decisione di scioglimento sarà irrevocabile.
-
In caso di scioglimento per qualunque causa, l’associazione ha l'obbligo di devolvere il patrimonio dell'ente non commerciale ad altro ente non commerciale che svolga un'analoga attività istituzionale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge, con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
ART. 19 - (Disposizioni finali)
Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice Civile e dalle leggi vigenti in materia.
